Gambe e caviglie gonfie nel periodo del Covid-19, come trattarle?

Questo articolo è rivolto a tutte quelle persone che, costrette a casa in questo periodo per affrontare questa battaglia silenziosa, si ritrovano spesso gambe e caviglie gonfie e doloranti.

Ma per quale motivo si verifica il gonfiore?

Nonostante non stiate facendo nessuno sforzo fisico particolare, non vi stiate recando né in palestra né al lavoro, avvertite comunque questa fastidiosa sensazione di prurito alle gambe? Se premete una parte delle gambe doloranti con un dito, vi compare un cerchietto bianco intorno a esso?

Da cosa può derivare?

I fattori possono essere molteplici, nella maggior parte dei casi le gambe o le caviglie gonfie sono un problema comune, specie tra le persone che passano molto tempo sedute o in piedi.

Se le masse muscolari non vengono stimolate, il sangue fatica a ritornare al cuore. Quando la pressione venosa “lavora male”, tali liquidi non vengono adeguatamente drenati dal sistema linfatico dando origine al fastidioso “Edema” (gonfiore localizzato).

 

Quali sono i metodi più efficaci per contrastare queste problematiche?

Per un soggetto sano, in assenza quindi di altre eventuali patologie, risultano particolarmente efficaci queste misure:

  • idratazione, dovete bere almeno due litri al giorno, oppure 8/10 bicchieri al giorno, di acqua naturale, no bevande gassate o alcool.
  • Se non siete in grado di allenarvi in modo autonomo da casa, potete collegarvi sui siti che fanno eseguire esercizi per poter aiutare il microcircolo, con una attività giornaliera di almeno 30 min
  • Alimentarsi in modo equilibrato, eliminando gli zuccheri bianchi, e l’eccesso di sale.

Il nostro corpo va curato sia dall’esterno che dall’interno con la stessa cura e passione, una non esula l’altra.

Ma adesso veniamo a noi, al mio lavoro quotidiano.

Se avete in casa un Olio di mandorle o una crema fluida neutra, potete massaggiare le vostre gambe e caviglie per poter ottenere un sollievo straordinario… come fare?… è subito detto:

Prima di procedere al massaggio è importante effettuare un lavaggio accurato, utilizzando detergenti delicati, per non delipizzare il film cutaneo di superficie, dopodiché risciacquare e asciugare in modo accurato perché non ci sia nessun residuo di sapone o shampoo.

Una volta al mese, sarebbe opportuno trattare l’epidermide con un esfoliante, in modo da eliminare le cellule morte e favorire il microcircolo.

Quindi applica subito la crema a base neutra, spremi una buona quantità (circa una noce) di prodotto sul palmo della mano, ma fallo gradualmente, in modo da concentrarti su una zona del corpo alla volta.

Strofina i palmi per riscaldare la crema neutra e applicala.

Spargila delicatamente sulla cute facendo movimenti circolari ampi e lenti dal basso verso l’alto, quindi partendo dalla pianta del piede.

Procedi sempre dal basso verso l’alto, in modo da aiutare la circolazione e andare dalle zone periferiche verso il cuore. Aggiungi piccoli movimenti circolari sul malleolo, per poi risalire. premi la zona dietro le caviglie, in corrispondenza del tendine di Achille: un punto nevralgico fondamentale per la stimolazione dei vasi linfatici. Il movimento giusto?… premi e rilascia. Ancora, ancora e ancora.

Poi effettua dei movimenti circolari sempre verso l’alto, sali ancora, sino al ginocchio e soffermati, perché questa risulta sempre una zona del corpo molto secca (come quella del gomito)

Sali ancora, sempre con movimenti circolari, ampi e lenti, sino ad arrivare all’altra stazione linfatica che si trova nella piega inguinale, per tutta la coscia.

Nota bene, la pressione sulla cute deve essere molto leggera, uno sfioramento.
Sai cosa è uno sfioramento? Di solito si esegue con le dita, il palmo della mano o tutta la mano, muovendosi ritmicamente e alternando mano sinistra e destra.

Per eseguire il movimento corretto, fai attenzione che questa leggera pressione deve essere effettuata solo quando sali verso le stazioni linfatiche, invece quando scendi deve essere più debole, quasi nulla.

Prima di rivestirti aspetta almeno 5 minuti per far assorbire la crema neutra.
Se invece avete usato l’olio di mandorle tampona tutte le gambe con un panno di cotone prima di vestirti.

Dopo questo mini massaggio, ti sentirai meglio, noterai già un beneficio, che sarà quello di sentire le gambe più leggere e meno gonfie.

Ovviamente è un percorso da fare tutti i giorni e non per meno di 15/20 minuti, da combinare con movimento e alimentazione equilibrata.

Detto questo spero di esservi stata utile per questo problema così fastidioso, quindi vi auguro una buona permanenza A CASA, ma prendendovi cura di voi stessi.

Per qualsiasi ulteriore informazione o per una consulenza più dettagliata puoi contattarmi in privato sul numero 333 730 1114.

Loredana

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